Usa, produzione industriale a +0,1% a giugno, frena la manifattura
Rallenta l’attività industriale negli Stati Uniti nel mese di giugno. Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%. Su base annua l’indicatore segna una crescita dell’1,1%, evidenziando un netto rallentamento rispetto al +1,67% registrato nel mese precedente.
A pesare sul dato complessivo è soprattutto il comparto manifatturiero, rimasto al palo con una variazione nulla dello 0,0% su mese, un risultato inferiore sia alle attese sia al +0,1% di maggio. Parallelamente, anche il tasso di utilizzo degli impianti industriali ha mostrato segnali di debolezza, attestandosi al 76,1%. Il dato, pur rimanendo in linea con quello del mese precedente, è risultato leggermente inferiore al 76,2% previsto dal mercato, confermando un quadro di generale perdita di slancio per l’industria americana.
Breaking news
Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.
Segnali positivi dall’industria tedesca
Giornata intensa per i mercati oggi, venerdì 17 luglio. In Europa i riflettori sono puntati sui dati dell’inflazione nell’area euro, cruciali per le prossime mosse della BCE