Wall Street frena in avvio, ma gli occhi sono tutti sul maxi-debutto di SK Hynix nel Tech
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori.
Il Dow Jones fluttua stabile a quota 52.542 punti, mentre l’S&P 500 consolida le posizioni posizionandosi a 7.552 punti. Sulla stessa linea i listini tecnologici: il Nasdaq 100 si attesta sui livelli della vigilia segnando un marginale -0,11%, mentre l’S&P 100 si muove in territorio frazionalmente positivo (+0,12%).
Sotto i riflettori: il super collocamento di SK Hynix
Il vero catalizzatore della giornata è il settore tech, dove si registra lo sbarco ufficiale sul Nasdaq del colosso sudcoreano dei chip di memoria, SK Hynix. La quotazione rappresenta un test cruciale per misurare la fiducia dei mercati sulla reale tenuta del boom legato all’Intelligenza Artificiale. L’operazione ha già fatto la storia: attraverso l’offerta di American Depositary Receipt (ADR), la società ha raccolto ben 26,5 miliardi di dollari, mettendo a segno uno dei più grandi collocamenti azionari negli Stati Uniti da parte di un’azienda straniera.
I movimenti dei settori
All’interno del paniere S&P 500, gli acquisti premiano in particolare il comparto delle Telecomunicazioni (+0,89%), seguito dai Beni di consumo secondari (+0,76%) e dai Finanziari (+0,67%). Registra invece una performance negativa il settore Sanitario, che si posiziona in fondo al listino con un ribasso dello 0,70%.
Breaking news
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.
Intonazione positiva a Wall Street per il comparto dei semiconduttori che sostiene il rimbalzo di ieri