Corte suprema Usa contro Trump: Lisa Cook rimane alla Fed
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che Lisa Cook, governatrice della Federal Reserve, può continuare a svolgere il suo ruolo, respingendo così il tentativo del presidente Donald Trump di rimuoverla a causa di accuse infondate di frode ipotecaria. La sentenza, con un voto di 5-4, ha visto il Chief Justice John Roberts e il giudice Brett Kavanaugh unirsi ai tre liberali della corte, sottolineando l’importanza di mantenere la politica monetaria al riparo da interferenze politiche.
La Corte ha criticato Trump per non aver dato a Cook la possibilità di difendersi prima di cercare di rimuoverla. Tuttavia, non si è espressa sulla validità delle accuse contro Cook, limitandosi a considerare la questione su basi legali ristrette.
In una sentenza separata, la Corte ha ampliato il potere del presidente di licenziare alti funzionari di altre agenzie federali, influenzando decine di agenzie che operano da tempo in modo indipendente. Una vittoria di Trump nel caso Cook avrebbe potuto aprire la strada alla rimozione di altri governatori della Fed che non hanno seguito le sue richieste di riduzione dei tassi di interesse.
La decisione arriva a meno di due settimane dalla conclusione del primo incontro politico della Fed sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh, che ha mantenuto stabile il tasso di interesse di riferimento nonostante le pressioni di Trump per abbassarlo. L’aumento recente dell’inflazione ha sollevato preoccupazioni tra alcuni funzionari della Fed sulla necessità di aumentare i costi di finanziamento nei prossimi mesi per contenere le pressioni sui prezzi.
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