Mediobanca: conclusa emissione covered bond a 6 anni da 500 mln
Mediobanca ha annunciato di avere concluso il collocamento di un nuovo covered bond con durata long 6 anni (in scadenza ad agosto 2032), per un ammontare complessivo di 500 milioni di euro.
Il bond, ricorda la merchant bank milanese, ha attratto sul mercato una domanda qualificata, consentendo di fissare il rendimento a 38 punti base sopra il mid-swap. Nel corso del collocamento sono stati registrati ordini per circa 1,4 miliardi di euro, che hanno permesso di concludere l’emissione a condizioni competitive.
Il nuovo prestito obbligazionario garantirà una cedola pari al 3,125% e rappresenta per Mediobanca il quinto covered bond emesso da inizio 2025, garantendo un accesso al mercato costante e a spread contenuti.
Il book è stato caratterizzato da una composizione di elevata qualità, con il 35% distribuito presso banche centrali ed enti sovranazionali ed oltre il 50% presso fondi ed assicurazioni. La distribuzione ha visto una forte partecipazione internazionale, con circa il 90% degli ordini provenienti dall’estero e una presenza significativa dei maggiori investitori europei.
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Oggi in evidenza la riunione della Bank of England
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.