Wall Street apre in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,50%
Wall Street ha aperto la giornata in positivo, con i titoli delle società di semiconduttori che proseguono il loro recupero per il secondo giorno consecutivo. Questo trend segue il crollo vissuto lo scorso venerdì. Anche il calo dei prezzi del petrolio sta influenzando positivamente l’apertura dei mercati, alimentato dalle aspettative di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran.
Attualmente, il Dow Jones guadagna 253,46 punti, pari a un aumento dello 0,50%. Lo S&P 500 sale di 43,85 punti, segnando un incremento dello 0,59%, mentre il Nasdaq guadagna 201,32 punti, con un rialzo dello 0,78%.
Il prezzo del petrolio WTI al Nymex registra una diminuzione del 2,65%, portandosi a 88,88 dollari al barile. Questo calo è stato innescato dalle dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha affermato la possibilità di un accordo tra Stati Uniti e Iran entro “due o tre giorni”, il quale potrebbe portare all’apertura immediata dello Stretto di Hormuz.
Nel frattempo, l’Iran ha temporaneamente sospeso gli attacchi militari contro Israele, sebbene abbia avvertito che le operazioni riprenderanno se le forze israeliane continueranno ad attaccare in Libano. A seguito di ciò, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che “il conflitto con l’Iran e Hezbollah non è ancora finito”.
Breaking news
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La societĂ , valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autoritĂ prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.
Borgosesia annuncia il deposito delle liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione