Wall Street in rosso, giù Nvidia post conti
Movimenti negativi per Wall Street, con i tre principali indici Usa che si muovono in territorio negativo. L’indice Dow Jones lascia sul terreno lo 0,13%, mentre l’S&P500 e il Nasdaq indietreggiano rispettivamente dello 0,36% e dello 0,46%. I conti di Nvidia, diffusi ieri a mercati Usa chiusi, non sono sufficienti per alimentare un nuovo slancio rialzista per i listini. Il titolo del big tech Usa cede circa il 2%, nonostante i risultati siano stati migliori delle attese.
I mercati guardano agli sviluppi delle trattative tra Stati Uniti e Iran. Da una parte il presidente Trump sostiene che un accordo sia vicino, dall’altra circolano alcune indiscrezioni di Reuters secondo le quali la guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha emesso una direttiva secondo cui l’uranio arricchito non deve essere inviato all’estero.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.