Eni CCUS Holding allarga fonti finanziarie a servizio dello sviluppo della piattaforma CCS
Eni e Global Infrastructure Partners (“GIP”), parte di BlackRock, partner strategici in Eni CCUS Holding, annunciano che Eni CCUS Holding ha allargato le fonti finanziarie per potenziare la propria piattaforma di progetti di Carbon Capture & Storage (CCS).
Dopo il successo del project finance di Liverpool Bay CCS (LBCCS), l’infrastruttura portante del Cluster di decarbonizzazione industriale HyNet nel Regno Unito, il mercato ha continuato a dimostrare un forte interesse per Eni CCUS Holding, con richieste di partecipazione significativamente superiori all’importo inizialmente previsto. In questo contesto, Eni CCUS Holding si è assicurata una linea di finanziamento superiore a 500 milioni di sterline, concessa da un pool di 13 istituti di credito internazionali (Banco BPM, BNP Paribas, BPER, DNB, ING, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Mizuho, MUFG, NatWest, SMBC, Societe Generale e UniCredit), con BNP Paribas nel ruolo di unico advisor finanziario.
La nuova linea, spiega una nota, testimonia la forte fiducia che il mercato finanziario riconosce nel disegno strategico di Eni CCUS Holding e nella sua esecuzione, cruciale per contribuire alla decarbonizzazione industriale. L’operazione riflette l’impegno a lungo termine degli azionisti di Eni CCUS Holding, Eni e Gip, e conferma il loro pieno allineamento sul ruolo strategico della CCS nella transizione energetica.
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