Eni: nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso
Nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso per Eni. Il gruppo guidato da Descalzi intende collocare oggi, compatibilmente con le condizioni di mercato, nuovi bond con durata di 5 anni e 9 anni e destinate ad investitori istituzionali, nell’ambito del proprio programma di Euro Medium Term Note.
L’emissione dei prestiti obbligazionari, spiega una nota, avviene in esecuzione di quanto deliberato dal consiglio di amministrazionelo scorso 2 aprile ed è volta a mantenere una struttura finanziaria equilibrata e i proventi verranno utilizzati per i fabbisogni generali di Eni. Saranno quotati sul mercato regolamentato di Borsa Italiana e della Borsa del Lussemburgo.
Per l’emissione, Eni si avvale di un sindacato di banche composto da Deutsche Bank, HSBC, IMI – Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Natixis, Société Générale Corporate & Investment Banking, UniCredit, BPER Corporate & Investment Banking.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale