Usa, vendite al dettaglio in aumento a marzo 2026
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno mostrato una crescita significativa nel mese di marzo 2026, superando le aspettative degli analisti. Secondo i dati rilasciati dall’US Census Bureau, si è registrato un aumento del 1,7% rispetto al mese precedente, portando il totale delle vendite a 752,1 miliardi di dollari. Questo risultato ha sorpreso gli analisti, che avevano previsto un incremento dell’1,4%.
Su base annua, le vendite al dettaglio hanno segnato un incremento del 3,7%, confermando un trend positivo per l’economia statunitense. Il dato “core”, che esclude il settore automobilistico, ha registrato un aumento dell’1,9% rispetto al mese precedente, superando il consensus che prevedeva un incremento dell’1,4%.
Questi risultati indicano una ripresa robusta del settore retail negli Stati Uniti, sostenuta da una domanda interna in crescita. L’economia americana continua a mostrare segnali di forza, e le vendite al dettaglio rappresentano un indicatore chiave di questo trend positivo.
La crescita delle vendite al dettaglio è un segnale incoraggiante per l’economia, suggerendo che i consumatori americani stanno spendendo di più, sostenendo così la crescita economica complessiva. Resta da vedere se questo trend positivo continuerà nei prossimi mesi, ma i dati attuali sono certamente promettenti.
Breaking news
Wall Street apre in positivo con S&P 500 e Nasdaq Composite che raggiungono nuovi record grazie al rally tecnologico, trainato da Micron Technology. La discesa dei prezzi del petrolio, influenzata dalle prospettive di un accordo tra Iran e Stati Uniti, contribuisce al clima di ottimismo.
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la societĂ ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.
La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle societĂ industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.