Morgan Stanley, utile in crescita del 29% nel primo trimestre 2026
Nel primo trimestre dell’anno, Morgan Stanley ha registrato una performance finanziaria straordinaria, superando le previsioni degli analisti. L’utile netto della banca newyorkese ha raggiunto i 5,567 miliardi di dollari, pari a 3,47 dollari per azione, segnando un incremento del 27% rispetto ai 4,315 miliardi, o 2,62 dollari per azione, dello stesso periodo dell’anno precedente. I profitti per gli azionisti ordinari sono aumentati del 30% a 5,411 miliardi di dollari, mentre i ricavi complessivi sono cresciuti del 16% attestandosi a 20,58 miliardi di dollari.
Questi risultati sono stati resi possibili dal forte andamento dell’investment banking, del trading e della gestione patrimoniale, che hanno spinto la banca a superare le aspettative degli analisti, i quali prevedevano profitti di 3,08 dollari per azione e ricavi di 19,9 miliardi di dollari. “Abbiamo registrato un trimestre record. Una solida esecuzione ha portato a utili e ricavi in rialzo e a un Rotce del 27,1%”, ha dichiarato il Ceo Ted Pick. Ha aggiunto che “il settore Institutional Securities ha beneficiato di un forte coinvolgimento dei clienti e di una solida posizione a livello globale. Il Wealth Management ha dimostrato uno slancio costante, con nuovi asset netti pari a 118 miliardi e flussi di asset a commissione pari a 54 miliardi”.
Il calo degli accantonamenti per perdite legate al credito, scesi da 135 a 98 milioni di dollari, ha ulteriormente contribuito al positivo risultato finanziario di Morgan Stanley. Questi dati confermano la capacitĂ della banca di fornire performance operative superiori, sottolineando la sua solida posizione nel panorama finanziario globale.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.