Fonte: ufficio stampa
Nel mese di marzo Banca Generali ha registrato una raccolta netta complessiva di 725 milioni di euro, un risultato che segna una crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento del 101 % su base annua. Questo dato più che raddoppiato rispetto a marzo 2025 ha contribuito in modo determinante a una partenza d’anno estremamente positiva per l’istituto milanese.
Analizzando i risultati del trimestre nel suo insieme, la raccolta netta complessiva da parte dei private banker della rete si è attestata a 1,9 miliardi di euro, con una crescita di +28 % rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. Si tratta della migliore partenza d’anno nella storia della banca, un segnale di fiducia da parte della clientela e di solidità del modello di business adottato dall’istituto.
Banca Generali: spicca la crescita degli asset
Un elemento spiccato di marzo è stata la crescita degli Assets under Investment (AUI), con flussi netti pari a 337 milioni di euro nel mese, che portano il totale del trimestre a 721 milioni di euro, registrando così un aumento del +53 % su base annua.
La composizione di questi flussi dimostra un buon grado di diversificazione:
- Contenitori finanziari: €112 milioni nel mese e €226 milioni nel trimestre, confermandosi tra le soluzioni più apprezzate dalla clientela (circa il 30 % del totale dell’AUI).
- Fondi comuni: €90 milioni di raccolta nel mese e €289 milioni nel trimestre.
- Contenitori assicurativi: €53 milioni nel mese di marzo.
Questi dati indicano una forte domanda di prodotti di investimento diversificati e personalizzati da parte dei clienti.
Cresce la domanda di consulenza evoluta
Oltre alla crescita degli AUI, nel mese di marzo è emersa una domanda significativa di consulenza evoluta su AuC (Assets under Custody) e servizi bancari, che ha raggiunto 170 milioni di euro. Nel primo trimestre dell’anno, la somma di questi flussi si è attestata a 216 milioni di euro, evidenziando un interesse crescente verso soluzioni di consulenza integrate e servizi evoluti di gestione patrimoniale.
Un altro segnale importante è arrivato dalla componente dei conti amministrati, che hanno registrato flussi per 601 milioni di euro nel mese di marzo. Questo risultato porta il totale del trimestre per questa categoria a 1,2 miliardi di euro.
Un contributo rilevante a questo dato è venuto anche dal collocamento dell’ultima emissione del BTP Valore, che ha raccolto 335 milioni di euro. Questi titoli di Stato dedicati al risparmio retail sono stati un elemento chiave nell’attrarre flussi nei conti amministrati, riflettendo l’interesse degli investitori verso asset percepiti come stabili in un contesto economico complesso.
“In un contesto di elevata incertezza, l’impegno e la vicinanza dei nostri banker ai clienti, insieme alla forza del brand e alla qualità della nostra gamma di soluzioni, continuano a rappresentare fattori distintivi e premianti. In particolare, osserviamo un crescente interesse da parte di nuovi clienti – molti dei quali imprenditori – e di nuovi professionisti che scelgono di lavorare con la nostra Banca, attratti dall’ampiezza del nostro modello di business, dall’integrazione tra private e investment banking e dalla versatilità nell’approccio alla gestione dei patrimoni, supportata anche dalle più recenti soluzioni protette. Pur in un quadro di mercato complesso, guardiamo ai prossimi mesi con fiducia, consapevoli delle opportunità che derivano dal nostro posizionamento competitivo e dalla solidità del nostro modello” ha evidenziato Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali.