Borsa di Tokyo chiude in calo: Nikkei perde il 2,40%
La giornata di contrattazioni alla Borsa di Tokyo si è conclusa con una marcata flessione, riflettendo le incertezze politiche internazionali che pesano sui mercati finanziari globali. Le parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che non ha fornito indicazioni chiare sui tempi e le modalità per risolvere il conflitto in Medio Oriente, hanno avuto un impatto negativo sugli investitori.
Alla chiusura delle contrattazioni, l’indice Nikkei ha registrato un calo del 2,40%, fermandosi a quota 52.449 punti. Anche il più ampio indice Topix ha subito una contrazione, chiudendo in ribasso dell’1,70% a 3.608,55 punti.
Le dichiarazioni di Trump hanno accentuato le preoccupazioni degli investitori, giĂ alle prese con un clima di incertezza geopolitica. La mancanza di dettagli concreti su una possibile risoluzione del conflitto in Medio Oriente ha contribuito a un sentiment negativo sui mercati asiatici, portando a una vendita generalizzata delle azioni.
Gli investitori stanno ora osservando attentamente le mosse future della politica statunitense e le loro implicazioni sui mercati globali. La situazione rimane tesa, con i mercati che cercano segnali rassicuranti per recuperare stabilitĂ .
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.