Borsa di Tokyo in forte rialzo: Nikkei chiude a +5,24%
La Borsa di Tokyo ha registrato un notevole rialzo, con l’indice Nikkei che ha chiuso le contrattazioni a 53.739,68 punti, segnando un incremento del 5,24% rispetto alla seduta precedente. Questo aumento è stato alimentato dall’ottimismo generato dalle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che ha annunciato l’intenzione di ritirare le forze statunitensi dal conflitto in Iran entro le prossime due o tre settimane.
Dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, il Nikkei aveva subito una perdita complessiva di circa il 13%. Tuttavia, le recenti dichiarazioni di Trump sembrano aver rassicurato gli investitori, spingendo l’indice a recuperare terreno.
Anche l’indice Topix ha mostrato un andamento positivo, chiudendo a 3.667,04 punti, con un guadagno del 4,84% in una singola sessione. Il Topix, dall’inizio delle ostilità in Iran, aveva perso circa l’11%, ma la prospettiva di una risoluzione del conflitto ha favorito un’inversione di tendenza.
Gli analisti ritengono che il miglioramento dei mercati asiatici potrebbe continuare se le tensioni internazionali continueranno a diminuire. Le parole di Trump sono state accolte con favore dagli operatori di mercato, che vedono in una possibile fine della guerra un’opportunità per la stabilizzazione e la crescita economica nella regione.
Breaking news
Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.