Leonardo: assemblea degli azionisti convocata per il 7 maggio
Il consiglio di amministrazione di Leonardo ha deliberato, inter alia, di convocare l’assemblea ordinaria degli azionisti per il prossimo 7 maggio 2026, in unica convocazione. Oltre all’approvazione del bilancio di esercizio 2025 di Leonardo e alla distribuzione del dividendo pari a 0,63 euro per azione, l’assemblea sarà chiamata a deliberare in merito al rinnovo del board.
Il cda ha inoltre deliberato di sottoporre agli azionisti, “al fine di alimentare la provvista necessaria all’esecuzione del Piano di Incentivazione a Lungo Termine e del Piano di Azionariato Diffuso, già approvati dall’Assemblea, nonché di eventuali altri piani di azionariato, una richiesta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie a servizio dei citati Piani (previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 26 maggio 2025), nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. Il quantitativo massimo di azioni acquistabili è pari a 2.000.000 azioni ordinarie Leonardo (pari a circa lo 0,345% del capitale sociale), per un periodo massimo – quanto all’acquisto – di diciotto mesi a far data dalla delibera assembleare; l’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali”, si legge nella nota del gruppo della Difesa.
La proposta, spiega ancora la società, prevede che gli acquisti siano effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta (avuto riguardo alla modalità prescelta e nel rispetto delle prescrizioni applicabili), fermo restando che tale prezzo non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Leonardo nella seduta del mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana, del giorno precedente a ogni singola operazione di acquisto.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.