Merck & Co acquisisce Terns Pharmaceuticals per 6,7 miliardi di dollari
Merck & Co, una delle principali multinazionali farmaceutiche degli Stati Uniti, ha ufficializzato l’acquisizione di Terns Pharmaceuticals, azienda biofarmaceutica californiana nota per le sue attività nella fase clinica. L’accordo prevede che Merck, attraverso una sua controllata, rilevi Terns per un valore di 53,00 dollari per azione, portando l’operazione a un valore complessivo di circa 6,7 miliardi di dollari.
Questo investimento rappresenta un premio del 31% rispetto al prezzo medio ponderato a 60 giorni e del 42% rispetto a quello a 90 giorni, calcolato al 24 marzo 2026. L’acquisizione, soggetta a condizioni standard e all’attesa del periodo previsto dalle normative antitrust, dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2026.
Una volta finalizzata, l’operazione sarà contabilizzata come acquisizione di attivi, con un impatto finanziario stimato in circa 5,8 miliardi di dollari, pari a circa 2,35 dollari per azione, e sarà inclusa nei risultati GAAP e non GAAP del secondo trimestre e dell’intero anno 2026.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.