Germania, fiducia delle imprese in calo: l’indice IFO scende di 2 punti a marzo
Il clima di fiducia tra le imprese tedesche ha registrato un notevole calo nel mese di marzo. L’indice ifo, che misura il clima economico, è sceso a 86,4 punti rispetto agli 88,4 punti del mese precedente. Questo declino è attribuito a aspettative più pessimistiche tra le aziende.
Nonostante le previsioni negative, le valutazioni attuali della situazione economica rimangono stabili, come sottolineato dall’istituto tedesco responsabile della rilevazione. Tuttavia, l’incertezza tra le imprese è cresciuta notevolmente. Un fattore chiave di questa incertezza è la guerra in Iran, che ha temporaneamente sospeso qualsiasi speranza di ripresa economica.
Mentre l’indice sulle condizioni correnti si mantiene fermo a 86,7 punti, quello sulle aspettative ha subito un calo significativo, passando da 90,2 a 86 punti. Questo scenario riflette un aumento delle preoccupazioni tra le imprese tedesche riguardo al futuro economico. La situazione geopolitica ha quindi un impatto diretto sulla fiducia delle imprese, influenzando le loro prospettive di crescita e sviluppo.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.