Regno Unito: disoccupazione stabile a febbraio, oggi BoE
A febbraio la disoccupazione nel Regno Unito è rimasta invariata al 5,2%, rispetto alle attese di un aumento al 5,3%, mentre il numero di dipendenti in busta paga è aumentato di 20.000 unità , contro le 6.000 del mese precedente e un calo di 10.000 impieghi previsto.
Segnali che il mercato del lavoro potrebbe essere in via di stabilizzazione prima della decisione sui tassi di interesse della Bank of England in calendario oggi.
L’Office for National Statistics ha anche rivisto al rialzo i dati sulle busta paga di dicembre e gennaio.
La crescita dei salari, escludendo i bonus, si è raffreddata più del previsto al 3,8% (dal 4,1%), segno che le pressioni inflazionistiche interne si stavano attenuando prima della guerra in Iran. Gli stipendi nel settore privato, l’indicatore seguito dalla BOE, hanno rallentato al 3,3%, il ritmo più debole dalla fine del 2020. La sterlina si è leggermente indebolita.
La BOE lascerĂ i tassi invariati, in attesa di valutare la minaccia inflazionistica posta dalla guerra in Iran.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.