AI: Usa valutano limitazioni a vendite globali di chip Nvidia e AMD
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha redatto delle normative che limiterebbero le spedizioni di chip AI nel mondo sottoponendole all’approvazione americana e conferendo a Washington un ampio controllo sulla facoltà degli altri paesi di costruire strutture per l’addestramento e l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale.
La proposta richiederebbe alle aziende di ottenere il permesso degli Stati Uniti per quasi tutte le esportazioni di acceleratori AI da aziende come Nvidia e Advanced Micro Devices (AMD).
Le regolamentazioni determinerebbero se i paesi sono in grado di costruire infrastruttura digitale critica, e permetterebbero agli Usa di approvare esportazioni verso alleati in grado di garantire sicurezza e investimenti “corrispondenti” nell’AI statunitense.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.