Prada chiude il 2025 in positivo: vendite retail a +9% con Miu Miu in forte crescita
Il gruppo Prada ha chiuso l’anno 2025 con risultati finanziari positivi, sottolineando la continua rilevanza dei suoi marchi e un’esecuzione rigorosa in un contesto economico complesso. I ricavi netti del gruppo hanno raggiunto i 5,718 miliardi di euro, segnando un incremento del 9% rispetto all’anno precedente, a tassi di cambio costanti. Questo risultato include un aumento organico dell’8%, escludendo l’apporto di Versace, che ha contribuito ai ricavi netti dal 2 dicembre 2025 con 65 milioni di euro.
Le vendite retail del gruppo hanno totalizzato 5,1 miliardi di euro, riflettendo una crescita del 9% o dell’8% in termini organici. Nel quarto trimestre, le vendite retail hanno visto un incremento del 9% su una base di confronto sfidante del +18%. Prada ha dimostrato stabilità, con vendite retail che hanno registrato un lieve calo dell’1% rispetto all’anno precedente, ma con un miglioramento nel secondo semestre, chiudendo il quarto trimestre in territorio positivo.
Miu Miu si è distinta con una crescita impressionante del 35% nelle vendite retail, e un incremento del 20% nel solo quarto trimestre, a fronte di un +84% registrato nell’ultimo trimestre del 2024. Il margine operativo lordo rettificato del gruppo è rimasto stabile, escludendo l’effetto diluitivo dell’acquisizione di Versace, nonostante gli investimenti significativi e le sfide valutarie. L’ebit adjusted margin si è attestato al 23,2%, pari a 1.324 milioni di euro.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.