Svizzera: inflazione appena sopra lo zero, pressione sulla SNB
In Svizzera, l’inflazione ha registrato un incremento minimo per il terzo mese consecutivo a febbraio, con i prezzi al consumo in rialzo di un lieve 0,1% rispetto all’anno precedente.
Questo mantiene alta la pressione sulla Banca Nazionale Svizzera (SNB), che prevede una media dell’inflazione dello 0,3% per il 2026. Gli ufficiali hanno inoltre avvertito che nei prossimi mesi potrebbero verificarsi variazioni negative dei prezzi al consumo.
Un indicatore dell’inflazione di fondo ha mostrato un rallentamento allo 0,4%, il livello più basso registrato da novembre. Questo calo è attribuito alla forza del franco svizzero, che contribuisce a ridurre i costi delle importazioni. La forza della valuta nazionale rappresenta quindi un doppio taglio per l’economia svizzera, influenzando sia l’inflazione che il potere d’acquisto generale.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale