Baidu, calo del 66% degli utili netti nel quarto trimestre 2025
Baidu ha registrato un significativo calo degli utili nel quarto trimestre, con una riduzione del 66% su base annua, portando l’utile netto a 1,78 miliardi di yuan, equivalenti a circa 259,1 milioni di dollari. Questo risultato si è rivelato ben al di sotto delle aspettative degli analisti del settore.
Il fatturato della società è diminuito del 4%, attestandosi a 32,74 miliardi di yuan, in linea con le stime, sebbene ci sia stato un aumento del 5% rispetto al trimestre precedente. Baidu sta affrontando sfide significative a causa del rallentamento dell’attività pubblicitaria, mentre continua a investire massicciamente in settori emergenti come l’intelligenza artificiale, la tecnologia di guida autonoma e lo sviluppo di chip avanzati.
Nonostante le difficoltà nei ricavi e nei profitti, l’assistente IA di Baidu ha superato i 200 milioni di utenti attivi al mese, dimostrando un forte interesse e utilizzo da parte degli utenti. Questo traguardo sottolinea la continua crescita e l’espansione delle capacità tecnologiche dell’azienda.
Breaking news
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.