Aston Martin, fatturato in calo del 21% nel 2025
Nel contesto di un mercato globale sempre più complesso, Aston Martin ha registrato una perdita netta del 52% superiore rispetto all’anno precedente, chiudendo il 2025 con un passivo di 493,2 milioni di sterline, pari a 566 milioni di euro. Questo risultato è stato influenzato dall’aumento dei dazi tra Stati Uniti e Cina, che ha avuto ripercussioni sui conti dell’azienda britannica.
La perdita ante imposte è salita a 363,9 milioni di sterline, superando quella dell’anno precedente di 289,1 milioni di sterline. Anche il fatturato ha subito un calo del 21%, attestandosi a 1,26 miliardi di sterline, un risultato inferiore alle aspettative degli analisti che prevedevano 1,335 miliardi di sterline.
Il margine lordo ha subito una contrazione significativa, scendendo di 750 punti base al 29,4%, rispetto alla stima iniziale del 29,5%. La perdita rettificata prima di interessi e imposte è stata di 189,2 milioni di sterline, rispetto agli 82,8 milioni dell’anno precedente, mentre la perdita operativa è aumentata a 259,2 milioni di sterline, rispetto a 99,5 milioni di sterline del 2024.
In risposta a queste difficoltà, Aston Martin ha deciso di ridurre il personale del 20%, una misura che coinvolgerà circa 600 dei 3.000 dipendenti dell’azienda. Questo passo è stato intrapreso nella speranza di stabilizzare le finanze e migliorare l’efficienza operativa del produttore di auto sportive di lusso.
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