Banco Bpm: OK soci a modifiche statuarie per il nuovo board
L’assemblea straordinaria di Banco Bpm ha approvato con il 95,38% dei voti le proposte di modifica dello Statuto sociale del gruppo per adeguarlo alla legge Capitali. Hanno partecipato oltre 2.000 soci (esclusivamente tramite Computershare), rappresentanti di oltre il 65% del capitale sociale. Lo si apprende in una nota del gruppo bancario guidato da Giuseppe Castagna.
“Desideriamo ringraziare ancora una volta i nostri azionisti per la fiducia che ci hanno dimostrato approvando a larga maggioranza le modifiche statutarie – dichiara Massimo Tononi, presidente di Banco Bpm –. Un passaggio necessario che ci permette di adeguare lo Statuto di Banco Bpm al nuovo quadro normativo della “Legge Capitali”.
Giuseppe Castagna, a.d. di Banco Bpm, aggiunge: “Vorrei esprimere, insieme al ringraziamento ai nostri soci, la soddisfazione per l’esito dell’assemblea di oggi con cui sono stati definiti i criteri per il rinnovo del cda: un presupposto essenziale in vista della prossima assemblea di aprile, in cui i soci saranno chiamati a scegliere la guida della Banca per il prossimo triennio”.
In particolare, in coerenza con la Legge Capitali, tali modifiche sono essenzialmente finalizzate a “intervenire nelle modalità e nei termini di presentazione della lista da parte del Consiglio di Amministrazione uscente, introdurre la votazione individuale dei candidati della lista del consiglio” ma anche a “ridefinire, da un minimo di 3 a un massimo di 6, il numero dei seggi spettanti alle minoranze”.
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