Zurich, utile netto di 6,8 miliardi di dollari nel 2025
Nel 2025, Zurich ha registrato una performance finanziaria eccezionale, chiudendo l’anno con utili record in tutte le sue attività. L’utile netto del gruppo assicurativo ha raggiunto i 6,8 miliardi di dollari, segnando un incremento del 17% rispetto all’anno precedente e superando il consensus degli analisti, fissato a 6,53 miliardi di dollari.
Parallelamente, l’utile operativo ha toccato gli 8,86 miliardi di dollari, in crescita del 14% su base annua e oltre le previsioni di 8,76 miliardi. Il combined operating ratio nel settore danni e infortuni si è attestato al 92,6%, rispettando le aspettative del mercato. Inoltre, i premi lordi sottoscritti hanno visto un incremento del 5%, raggiungendo i 50,42 miliardi di dollari.
“Questi risultati record indicano che siamo sulla buona strada per raggiungere o addirittura superare i nostri obiettivi per il 2027 e ci posizionano al meglio per cogliere le future opportunità di crescita”, ha affermato l’amministratore delegato, Mario Greco. Il Solvency Test Ratio di Zurich, indicatore chiave della solidità finanziaria, è migliorato al 259%, molto vicino alle aspettative del 260%.
In risposta a questi risultati positivi, il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di 30 franchi svizzeri per azione, che rappresenta un aumento del 7% rispetto all’anno precedente, rafforzando così la fiducia degli investitori nelle prospettive future della compagnia.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.