OpenAI pronta a raccogliere oltre 100 miliardi di dollari
OpenAI è vicina a finalizzare la prima fase di un nuovo round di finanziamento che potrebbe portare oltre 100 miliardi di dollari, secondo quanto riferito da persone vicine alla questione.
La valutazione complessiva della società, inclusi i fondi eventualmente raccolti, potrebbe superare gli 850 miliardi di dollari, mantenendo il valore pre-money a 730 miliardi di dollari.
La prima parte del round di finanziamento proverrà in gran parte da investitori strategici tra cui Amazon.com, SoftBank, Nvidia e Microsoft. La fase successiva del deal dovrebbe includere società di venture capital, fondi sovrani e altri investitori finanziari.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.