La sfida per la Cortina del futuro inizia nel momento in cui si spegneranno i riflettori sui Giochi Olimpici. È questo il messaggio emerso dalla tavola rotonda organizzata da Banca Generali nella Regina delle Dolomiti, un incontro che ha riunito i vertici dell’imprenditoria italiana per discutere del valore dello sport come industria strategica e motore di trasformazione economica per il territorio.
Punto di partenza dell’analisi sono i dati illustrati da Andrea Ragaini, vicedirettore generale vicario di Banca Generali. Il sistema montagna italiano conta oltre 552 mila aziende e vive una pressione turistica record, con diciassette presenze per abitante. Si tratta di un moltiplicatore economico potente: ogni milione di euro incassato dai gestori è in grado di generare 5,2 milioni di spesa turistica locale, mobilitandone complessivamente 8,1.
Nello specifico dello sport system montano, si parla di una filiera corta e quasi interamente italiana, composta da 550 aziende e 30 mila dipendenti per un fatturato complessivo di 6 miliardi di euro. Un settore dove le imprese italiane rappresentano oltre il 26% del totale europeo, confermando la centralità del Paese in questo comparto.
Secondo Nerio Alessandri, fondatore e presidente di Technogym, la sfida per Milano e Cortina nei prossimi quattro anni è quella di trasformarsi, rispettivamente, nella prima wellness city e nella prima wellness destination del pianeta. Un obiettivo raggiungibile puntando su prevenzione e longevità, creando sinergie tra strutture ricettive ed esperienze sul territorio.
L’importanza di capitalizzare l’esperienza olimpica è stata ribadita anche da Andrea Illy, chairman di illycaffè, che ha paragonato l’opportunità dei Giochi a quella vissuta con Expo, definendo fondamentale la capacità di mettere a sistema l’attrazione generata dal grande evento. In quest’ottica, Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group, ha sottolineato la necessità di uno sguardo largo che non si fermi al prodotto tecnico, ma che integri lo sport in un sistema di accoglienza ampio e sostenibile.
All’evento, impreziosito dagli interventi del presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò e di Kristian Ghedina, è emerso con chiarezza come il vero valore delle Olimpiadi si manifesterà nel medio periodo. L’eredità economica e d’immagine dei Giochi sarà il vero volano per il turismo e le imprese italiane negli anni a venire, consolidando il legame tra eccellenza sportiva e sviluppo industriale.