Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -1,26%, Hong Kong perde l’1,72%
In una giornata segnata dalla debolezza dei mercati statunitensi, i principali indici azionari cinesi hanno chiuso in negativo. L’indice composito di Shanghai ha registrato una flessione dell’1,26%, chiudendo a 4.082,07 punti. Anche Shenzhen ha visto un calo simile, con una chiusura in ribasso dell’1,28% a 14.100,19 punti.
La Borsa di Hong Kong non è stata immune alla tendenza negativa, con l’Indice Hang Seng che ha subito un ribasso dell’1,72%, terminando la seduta a 26.567,12 punti. Questo andamento riflette le preoccupazioni degli investitori legate alla performance del settore tecnologico, che ha mostrato segnali di debolezza.
Il contesto attuale dei mercati asiatici sembra risentire delle incertezze globali, con particolare attenzione alle dinamiche economiche e politiche che influenzano le decisioni degli investitori. La situazione richiede una valutazione attenta delle strategie di investimento, considerando i potenziali rischi e le opportunitĂ che potrebbero emergere nei prossimi mesi.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali