Germania: per gli ordini di fabbrica maggior crescita da due anni
Gli ordini di fabbrica in Germania hanno sorpreso gli analisti con un aumento record nell’ultimo biennio, registrando una crescita del 7,8% nel mese di dicembre a fronte del -2,2% previsto e del +5,7% di novembre.
Questo balzo segnala una ripartenza dell’attività industriale, cruciale per una ripresa sostenibile della maggiore economia europea, che ha evitato per un soffio una terza recessione consecutiva nel 2025.
I rischi per l’economia tedesca rimangono significativi, tra cui le incertezze legate alla politica commerciale degli Stati Uniti e una competizione sempre più spietata dalla Cina.
Altri problemi strutturali di lunga data, come l’eccessiva burocrazia e la carenza di lavoratori qualificati, continuano a rappresentare sfide importanti per il paese.
Venerdì saranno pubblicati i dati sulla produzione industriale tedesca: gli economisti prevedono una flessione dello 0,3%.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.