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Nel contesto attuale, una parte degli investitori continua a orientarsi verso strumenti obbligazionari in grado di combinare flussi di cassa regolari, una struttura trasparente e la restituzione del capitale a determinate condizioni.
In questa direzione si inserisce l’ampliamento dell’offerta di Societe Generale, che ha introdotto sul mercato italiano una nuova gamma di obbligazioni Callable Daily Accrued con cedola mensile, collocate in direct listing. La gamma comprende quattro strumenti, tutti denominati in euro: due legati al tasso di cambio EUR/USD e due indicizzati all’Euribor a 3 mesi.
Le obbligazioni sono negoziabili direttamente su Borsa Italiana e prevedono un accredito giornaliero del rateo di interessi, calcolato pro rata in funzione del numero di giorni in cui il sottostante di riferimento rimane all’interno di un intervallo prestabilito. Alla scadenza finale, oppure in caso di rimborso anticipato esercitabile su base mensile a partire dal dodicesimo mese e a discrezione dell’Emittente, è prevista la restituzione del 100% del valore nominale, salvo rischio di credito.
Due obbligazioni Callable indicizzate all’Euribor 3 mesi
Le due obbligazioni collegate all’Euribor 3 mesi presentano una durata massima di 12 anni e riconoscono una cedola incondizionata per i primi dodici mesi. Dal tredicesimo mese in poi, il pagamento della cedola diventa condizionato ed è determinato in base al numero di giorni in cui il fixing dell’Euribor 3 mesi risulta inferiore o uguale a un Cap definito contrattualmente.
Nel dettaglio, l’obbligazione con ISIN XS3257292105 offre un tasso lordo annuo del 7,50%, con Cap fissato al 2,50%. Il secondo strumento, identificato dall’ISIN XS2878537856, prevede invece un rendimento lordo del 6,0% annuo e un Cap pari al 3,0%.
A titolo esemplificativo, nel caso dell’obbligazione con tasso 6% e Cap al 3%, qualora l’Euribor 3 mesi rimanga per l’intero mese al di sotto del Cap, la cedola viene riconosciuta integralmente. Se il tasso supera il livello soglia in uno o più giorni, la cedola viene ridotta in misura proporzionale. Un superamento del Cap per metà del mese comporta, ad esempio, l’applicazione di un tasso annuo del 3% per il periodo considerato. Nel caso in cui il Cap venga superato per tutti i giorni del mese, la cedola non viene corrisposta, senza che ciò precluda la possibilità di ricevere le cedole nei mesi successivi qualora il tasso torni sotto il limite previsto.
A partire dal dodicesimo mese (gennaio 2027), l’Emittente può procedere al rimborso anticipato su base mensile, restituendo il valore nominale insieme all’ultima cedola maturata. In alternativa, il rimborso integrale del capitale avviene alla scadenza del 16 gennaio 2038, salvo rischio di credito.
Due obbligazioni Callable legate al cambio EUR/USD
Le due obbligazioni indicizzate al tasso di cambio EUR/USD hanno una durata massima di 10 anni e presentano una struttura cedolare mensile calcolata in funzione del mantenimento del cambio all’interno di un intervallo prefissato.
Il primo strumento (ISIN XS2878513089) riconosce un tasso lordo annuo del 6,25%, calcolato pro rata sulla base dei giorni in cui il fixing del cambio EUR/USD si colloca tra un Floor pari a 0,90 e un Cap fissato a 1,25. Il secondo bond (ISIN XS2878513246) offre un rendimento lordo del 5,35% annuo, con Floor a 0,90 e Cap a 1,30.
Anche per queste obbligazioni, a partire dal dodicesimo mese (settembre 2026) è prevista la facoltà di rimborso anticipato mensile a discrezione dell’Emittente. In caso di rimborso anticipato o alla scadenza naturale del 12 settembre 2035, è prevista la restituzione del 100% del valore nominale, salvo rischio di credito.
Caratteristiche delle emissioni di Societe Generale
Tutte le obbligazioni sono acquistabili con un investimento minimo di 1.000 euro e sono quotate in modalità Tel Quel, con il rateo cedolare già incluso nel prezzo. Due giorni lavorativi prima della data di pagamento, la cedola mensile viene scorporata dal valore del titolo.
Tra gli elementi distintivi delle emissioni si possono evidenziare:
- la restituzione integrale del capitale a scadenza o in caso di rimborso anticipato, subordinata alla solidità dell’Emittente;
- una struttura cedolare mensile, che consente una distribuzione più frequente dei flussi rispetto alle obbligazioni tradizionali, pur in presenza di condizioni legate ai sottostanti;
- livelli di rendimento potenziale compresi tra il 5,35% e il 7,50% annuo lordo, la cui effettiva realizzazione dipende dall’andamento dei parametri di riferimento e dall’impatto di costi, imposte e oneri;
- il profilo creditizio dell’Emittente/Garante, che presenta rating Investment Grade assegnati da S&P, Moody’s e Fitch;
- quotazione sotto la pari per le obbligazioni legate al cambio EUR/USD, attualmente sotto il valore nominale, mentre quelle indicizzate all’Euribor 3 mesi prezzano leggermente sopra la pari.
Principali rischi da considerare
Tra i principali fattori di rischio rientrano:
- il rischio di credito dell’Emittente/Garante, che può comportare una perdita parziale o totale del capitale investito;
- la protezione del capitale valida esclusivamente a scadenza o in caso di rimborso anticipato, mentre la vendita sul mercato prima di tali eventi può generare perdite;
- l’incertezza dei flussi cedolari, in quanto il pagamento delle cedole è condizionato all’andamento dei sottostanti. Nel caso più sfavorevole, l’investitore potrebbe non percepire alcuna cedola, fatta eccezione per i primi dodici mesi garantiti sulle obbligazioni legate all’Euribor 3 mesi.
Per maggiori dettagli visita i siti internet istituiti da Societe Generale per le due emissioni:
Obbligazioni Callable in Euro Daily Accrued su EUR/USD:
https://markets.societegenerale.com/daily-accrued/
Obbligazioni Callable in Euro Daily Accrued su Euribor 3 mesi: