Mediobanca, Melzi d’Eril avvia la riorganizzazione nel private, tutti i nuovi manager
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Alessandro Melzi d’Eril imprime la prima accelerazione al nuovo corso di Mediobanca. A poche settimane dall’insediamento, il nuovo amministratore delegato avvia una riorganizzazione dell’istituto di Piazzetta Cuccia che combina valorizzazione delle risorse interne e innesti mirati dall’esterno, con l’obiettivo di rafforzare i pilastri strategici del gruppo e dare maggiore respiro internazionale alle attività a maggior valore aggiunto.
Al centro del riassetto c’è il private banking. Secondo quanto scrive l’Ansa, citando fonti finanziarie, Francesco Grosoli, attuale amministratore delegato di Cmb Monaco, assumerà anche la responsabilità dell’area Mediobanca Private Banking. Manager con un profilo spiccatamente internazionale, Grosoli vanta una lunga esperienza nel settore: prima dell’ingresso in Mediobanca nel 2019 ha guidato le attività monegasche di Hsbc Private Banking e ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità in Barclays, fino al ruolo di ceo del Private Banking Emea. Da Piazzetta Cuccia, al momento, nessun commento ufficiale.
Clienti strategici e continuità manageriale
Nel nuovo assetto, Angelo Viganò (ex responsabile del private banking di Mediobanca) concentrerà maggiormente la propria attività sui clienti strategici della banca milanese, facendo leva sull’esperienza maturata come senior banker e continuando a contribuire alla crescita complessiva dell’istituto. L’Ansa scrive che la scelta che si inserisce in una logica di continuità e di presidio delle relazioni chiave.
Sul fronte delle controllate, Gian Luca Sichel, amministratore delegato di Mediobanca Premier e Compass, assumerà anche il ruolo di direttore generale di Mediobanca Premier. Sichel ha guidato negli ultimi anni il processo di crescita e riposizionamento della società sul segmento di clientela “Premier”, attraverso una combinazione di sviluppo organico e acquisizioni mirate.
Wealth management, il ruolo dei senior advisor
Melzi d’Eril continuerà ad avvalersi di Marco Carreri, presidente di Mediobanca Premier dal 2022 e figura di primo piano nel panorama italiano dell’asset e wealth management, che opererà come senior advisor per la divisione Wealth Management. L’ansa ricorda che è un’area che negli ultimi dieci anni ha rappresentato uno dei principali motori di crescita del gruppo e che oggi contribuisce per circa il 26% ai ricavi complessivi.
Conferme nel corporate & investment banking
Resta invariata la leadership della divisione Corporate & Investment Banking, guidata da Giuseppe Baldelli e Francisco Bachiller. La piattaforma, presente in Italia e nei principali mercati europei – Francia, Spagna, Germania e Regno Unito – continua a rappresentare uno dei capisaldi del modello di business di Mediobanca.
Nuovi ingressi e funzioni chiave
La riorganizzazione prevede anche nuovi innesti nelle funzioni centrali. Nei prossimi giorni entreranno in Mediobanca Adolfo Rebughini come nuovo head of Human Resources e Nicola Guadagni nel ruolo di Chief of Staff dell’amministratore delegato. Le prime nomine sono già diventate operative dall’inizio del 2026, con l’ingresso di Manlio Stefano Nuzzo come General Counsel e di Nicola Lillo alla guida della comunicazione.