L’oro raggiunge un record sopra i 5.280 dollari
L’oro ha aggiornato nuovamente il proprio record, superando i 5.280 dollari l’oncia e proseguendo un rally alimentato dalla debolezza del dollaro statunitense e dalla fuga dai titoli di stato e dalle valute.
Trump ha dichiarato ai giornalisti in Iowa che il dollaro sta “andando alla grande” e, quando gli è stato chiesto se fosse preoccupato per le perdite della valuta, ha risposto “no, penso che sia fantastico”.
Il calo del dollaro USA, combinato con l’aumento dei rischi geopolitici e la fuga degli investitori da forex e bond, ha innescato un’ondata di domanda di metalli preziosi da parte degli investitori.
L’oro ha guadagnato circa il 22% dall’inizio dell’anno, superando per la prima volta questa settimana la soglia dei 5.000 dollari l’oncia, mentre l’argento ha registrato un aumento di circa il 60% nello stesso periodo.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.