Hera diventa leader nel trattamento delle acque acquisendo Sostelia
Il Gruppo Hera ha ufficializzato l’acquisizione di Sostelia, un’operazione che consolida la sua posizione di player di riferimento nel trattamento delle acque in Italia. Con un enterprise value di 138 milioni di euro, questa mossa strategica non solo rafforza la presenza di Hera nel settore, ma promette anche una notevole espansione del margine operativo lordo del gruppo.
La conclusione dell’acquisizione è prevista entro la fine di marzo 2026, subordinata al rispetto di alcune condizioni sospensive standard. Secondo la nota ufficiale, l’integrazione di Sostelia dovrebbe apportare un incremento del margine operativo lordo consolidato di oltre 20 milioni di euro, oltre a creare sinergie significative con Herambiente, la controllata di Hera e primo operatore italiano nel settore ambientale.
Queste sinergie permetteranno a Herambiente di ampliare la propria offerta commerciale, includendo servizi come il revamping e la progettazione di nuovi impianti, oltre alla gestione e manutenzione di impianti privati esistenti. Inoltre, il portafoglio clienti di Sostelia rappresenta una preziosa opportunità per Herambiente di integrare e diversificare ulteriormente i propri servizi.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali