Oro e argento sui massimi storici tra tensioni USA-Europa
L’oro e l’argento hanno aggiornato i rispettivi massimi storici, a seguito dell’intensificarsi della spinta del presidente Donald Trump ad acquisire la Groenlandia, suscitando timori di una dannosa guerra commerciale tra gli Stati Uniti e l’Europa.
L’oro spot è salito dell’1,6% in area $4.690, l’argento ha toccato un picco oltre i 94 dollari l’oncia, con l’aggressività di Trump che ha pesato sul dollaro e ha aumentato la domanda di beni rifugio.
Gli Stati Uniti imporranno dazi su otto nazioni europee — tra cui Francia, Germania e il Regno Unito — che si oppongono al piano di acquisizione della Groenlandia. I dazi del 10% entreranno in vigore il 1° febbraio e saliranno al 25% a giugno.
I leader europei terranno una riunione di emergenza nei prossimi giorni mentre esplorano possibili contromisure. Gli stati membri stanno discutendo diverse opzioni su come rispondere, inclusi dazi di rappresaglia su €93 miliardi ($108 miliardi) di beni statunitensi, secondo persone a conoscenza dei colloqui.
Il presidente francese Emmanuel Macron potrebbe richiedere l’attivazione dello strumento anti-coercizione dell’Unione Europea, ha riferito Bloomberg. L’ACI è lo strumento di ritorsione più potente del blocco e consente all’UE di adottare una serie di misure in risposta a misure commerciali coercitive.
A spingere i metalli preziosi contribuiscono anche gli attacchi dell’amministrazione Trump alla Federal Reserve, che intensificano le preoccupazioni sull’indipendenza della banca centrale e sul debito Usa.
Una più ampia rotazione nel complesso dei metalli, guidata dagli investitori in Cina, ha aggiunto ulteriore slancio ai rally dell’oro e dell’argento. Le partecipazioni in oro degli exchange-traded funds sono salite di 28 tonnellate la scorsa settimana, l’aumento maggiore da settembre, e si sono espanse in sette delle ultime otto settimane.
Molti analisti si aspettano che il rally prosegua: la scorsa settimana Citigroup ha previsto che l’oro raggiungerà $5.000 l’oncia entro tre mesi, e l’argento arriverà a $100.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.