10:43 venerdì 16 Gennaio 2026

Borse cinesi in calo: Shanghai perde lo 0,26%

Le borse cinesi hanno chiuso la giornata con una nota di debolezza, in seguito alla mossa di Pechino di incrementare i requisiti minimi di margine. Questa decisione ha portato a una reazione negativa sui mercati, con un calo generale degli indici di borsa.

Alla Borsa di Hong Kong, l’indice Hang Seng ha registrato un decremento dello 0,29%, attestandosi a 26.844,96 punti. Anche la Borsa di Shanghai ha seguito questa tendenza, con l’indice composito che ha perso lo 0,26%, chiudendo a 4.101,91 punti. Non è stata da meno la Borsa di Shenzhen, dove l’indice composito è scivolato dello 0,18%.

La cautela tra gli investitori è palpabile, in vista della pubblicazione di nuovi dati economici chiave previsti per la prossima settimana. Tra questi, spiccano il Prodotto Interno Lordo (PIL) del quarto trimestre, la produzione industriale e le vendite al dettaglio. Questi indicatori saranno determinanti per valutare la salute economica della Cina e potrebbero influenzare ulteriormente l’andamento dei mercati finanziari.

Breaking news

17:25
Leonteq chiude tutte le vertenze con i regolatori

FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.

16:22
BoE, tassi fermi al 3,75%. Occhi su inflazione

Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti

16:03
Wall Street apre in rialzo: Nasdaq guadagna l’1,4%

Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.

15:36
Usa, sussidi di disoccupazione in calo: -4.000 unitĂ  in una settimana

Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.

Leggi tutti