Wall Street in ripresa: Dow Jones apre a +0,35%
Wall Street registra un’apertura positiva, invertendo la tendenza negativa delle ultime due giornate. Il settore dei chip è protagonista, con le azioni di Taiwan Semiconductor in forte rialzo dopo aver annunciato un trimestre record, con utili in crescita del 35%. Questo risultato ha rafforzato la fiducia degli investitori nell’intelligenza artificiale, portando il titolo di Tsmc a un guadagno del 6%.
Le buone notizie si estendono anche ad altre società del settore, con Micron Technology, Nvidia e Amd che vedono i loro titoli salire rispettivamente del 2,5%, 2,3% e 4,3%. Anche Morgan Stanley beneficia di risultati trimestrali superiori alle aspettative, con un incremento delle azioni del 3,3%. Al contrario, Goldman Sachs subisce una lieve flessione dello 0,1%, nonostante abbia superato le stime sui profitti.
In generale, gli indici principali mostrano segnali di ripresa: il Dow Jones guadagna 172 punti (+0,35%), l’S&P 500 sale di 43,15 punti (+0,62%) e il Nasdaq avanza di 206,60 punti (+0,88%). Sul fronte delle materie prime, il mercato del greggio è in calo dopo un allentamento delle tensioni in Iran, con il Wti al Nymex che scende del 4,27% a 59,37 dollari al barile.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali