UniCredit emette strumenti Additional Tier 1. I dettagli
UniCredit ha annunciato di avere collocato strumenti Additional Tier 1 destinati a investitori istituzionali per un totale di 1 miliardo di euro. Questo Additional Tier 1, parte del piano di funding MREL di UniCredit rivolto agli investitori istituzionali per il 2026, rafforza il Tier 1 Ratio per circa 35 punti base. Dalla banca guidata da Orcel hanno indicato che il processo di book building ha generato una domanda per oltre 4 miliardi di euro da parte di più di 220 investitori, consentendo di rivedere al ribasso la guidance, inizialmente indicata in area 6,25%, e di fissare la cedola a 5,80%, con un reset spread di 301,3 punti base, il più basso di sempre per UniCredit e il più basso nell’attuale mercato AT1 in euro.
L’allocazione finale ha visto la prevalenza di fondi (49%), hedge funds (28%) e banche (14%), con la seguente ripartizione geografica: UK (37%), Asia (14%), Italia (10%) e Francia (10%).
Il trigger del 5,125% sul Common Equity Tier1 (CET1) prevede che, qualora il coefficiente CET1 del Gruppo o di UniCredit S.p.A. scenda al di sotto di tale soglia, il valore nominale dei titoli sarà ridotto temporaneamente dell’importo necessario a ripristinarne il livello, tenendo conto anche degli altri strumenti con caratteristiche similari e stesso livello di subordinazione.
I titoli sono perpetui (con scadenza collegata alla durata societaria di UniCredit) e possono essere richiamati dall’emittente, soggetto al rispetto dei requisiti regolamentari applicabili, in qualsiasi giorno di calendario nel semestre che inizia il 3 dicembre 2035 e termina il 3 giugno 2036 e successivamente in qualsiasi data di pagamento cedola.
Gli strumenti pagheranno cedole a tasso fisso pari al 5,80% annuo fino a giugno 2036 su base semestrale; in seguito, se non verrà esercitata la facoltà di rimborso anticipato, le stesse verranno ridefinite a intervalli di 5 anni sulla base del tasso swap di pari scadenza vigente al momento e maggiorato di 301,3 punti base, calcolato su base annuale e rideterminato su base semestrale come da prassi di mercato. Come previsto dai requisiti regolamentari, il pagamento della cedola è pienamente discrezionale.
UniCredit Bank GmbH ha ricoperto il ruolo di Global Coordinator e di Joint Bookrunner assieme a Barclays, BNP PARIBAS, BofA Securities, Deutsche Bank, Morgan Stanley e Santander.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.