Oro e argento raggiungono nuovi record
L’oro e l’argento hanno registrato nuovi massimi dopo che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha minacciato la Federal Reserve di un’incriminazione penale, rinvigorendo le preoccupazioni riguardo alla sua indipendenza.
Intanto, le proteste in Iran sostengono alimentano il clima di incertezza geopolitica, spingendo la domanda di beni rifugio.
Il metallo giallo ha sfiorato i $4,600 l’oncia, mentre l’argento si è avvicinato agli $85, dopo che il presidente della Fed, Jerome Powell, ha dichiarato che l’eventuale incriminazione “dovrebbe essere vista nel contesto più ampio delle minacce dell’amministrazione e della continua pressione” per influenzare le decisioni della banca in materia di tassi di interesse. Gli attacchi ripetuti alla Fed l’anno scorso da parte dell’amministrazione Trump sono stati un fattore importante che ha danneggiato il dollaro.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato domenica che stava considerando “opzioni potenziali” sull’Iran, reiterando le minacce per una possibile azione volta a prendere il controllo della Groenlandia e mettendo in dubbio il valore dell’alleanza NATO, poco più di una settimana dopo aver sequestrato il leader venezuelano Nicolas Maduro.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.