Poste Italiane compra dal Mef il 49% di PagoPA
Come deliberato dal consiglio di amministrazione di Poste Italiane lo scorso 12 novembre, il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha esercitato il diritto di opzione per l’acquisto di una partecipazione pari al 49% del capitale sociale di PagoPA, offerto dal ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef).
Il restante 51% del capitale sociale di PagoPA, in coerenza alla medesima normativa, viene acquisito dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’operazione è sospensivamente condizionata all’autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla quale sarà tempestivamente comunicata ai sensi della disciplina sul controllo delle concentrazioni tra imprese. Nella nota si sottolinea che “l’operazione è volta a generare valore per l’Italia e per Poste Italiane, attraverso il rafforzamento del processo di trasformazione digitale e il miglioramento dell’esperienza dei cittadini”. L’obiettivo è favorire la diffusione capillare dei servizi e dei pagamenti digitali, contribuendo al tempo stesso a ridurre progressivamente il digital divide.
PagoPA gestisce, infatti, alcune delle principali piattaforme tecnologiche abilitanti la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e fornisce soluzioni avanzate a servizio del Paese, rappresentando il raccordo tra cittadini, operatori privati e Pubblica Amministrazione.
Breaking news
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.
Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.