Azimut: completata acquisizione maggioranza di Knox Capital
Azimut Group ha annunciato il completamento dell’acquisizione di una partecipazione di maggioranza dai soci fondatori e da altri soci in Knox Capital, una delle principali società brasiliane di consulenza patrimoniale che opera nell’ecosistema di XP. A seguito dell’operazione, Azimut detiene il 50% più una quota di Knox Capital che opererà con il marchio Azimut Knox. L’acquisizione rafforza il posizionamento strategico di Azimut nel segmento Private e Ultra High Net Worth in Brasile (attualmente il terzo Paese del Gruppo per masse gestite) ed è pienamente in linea con la strategia del Gruppo di accelerare la crescita attraverso piattaforme locali di elevata qualità, che combinano prossimità ai clienti, solide competenze tecniche e una governance forte all’interno di un disciplinato quadro operativo.
L’ingresso di Knox Capital, segnala la società in una nota, amplia ulteriormente la presenza di Azimut Group nei segmenti Private e UHNW, migliorandone la penetrazione commerciale e creando sinergie operative concrete, sfruttando soprattutto le capacità e la gamma prodotti di investimento sia locali che internazionali di Azimut, in particolare soluzioni azionarie, di debito e di asset allocation, nonché attraverso l’ulteriore sviluppo dell’offerta di gestione discrezionale del portafoglio in Brasile.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.