Lifestyle

Bolzano, dove mangiare e dormire in centro

Seconda città italiana per qualità della vita, Bolzano è un magnifico mix fra innovazione e tradizione, mondo latino e germanico.

Incastonata in una valle circondata da monti e boschi, le cime del Catinaccio e delle torri del Vajolet, fanno da cornice alle passeggiate in città, è famosa e visitata soprattutto per il mercatino di Natale che, da piazza Walther, piano piano, negli anni, si è esteso a gran parte della città; ma Bolzano è ben altro, è una città ricca di monumenti, musei, chiese, ma soprattutto un centro ricco di un’atmosfera particolare, innesto tra cultura latina e abitudini asburgiche.

Bolzano va vissuta nei suoi vicoli, nelle piazze; una visita, piazza Walther a parte, potrebbe cominciare dalla via dei portici: 300 metri di boutique, negozi, bar e ristoranti; tra palazzi antichi, con una struttura che data del XII secolo. Da qui si continua verso piazza Erbe dove, sotto lo sguardo di Nettuno che guarda dalla fontana del XIII secolo, opera di G. Mays da Fié, si tiene da oltre 500 anni, il mercato delle Erbe. E qui il turista lascia il passo al bolzanino che “fa la spesa” da secoli fra frutta, verdura, formaggi e salumi locali.
Non può mancare un “salto” alla vicinissima piazza del Municipio e alla piazza del Grano dove, un tempo, si svolgeva il mercato del grano.

E poi c’è il Duomo, costruito tra il 1280 e il Quattrocento, è con il suo campanile, uno dei simboli della città. Da vedere anche il chiostro dei Domenicani, una costruzione in stile gotico del 1272, con splendidi affreschi trecenteschi.

Ma la città è anche ricca di musei: il Museo Civico, che conserva, tra l’altro, importanti collezioni storico artistiche; il Museo Archeologico; il Museo di Scienze Naturali; l’interessantissimo Museion, museo d’arte moderna e contemporanea; il Museo Mercantile, situato in un bell’edificio settecentesco, dove viene “illustrata” l’importanza storico-commerciale di Bolzano.

Ma, come dicevamo, la città, oltre che “ammirata e visitata”, va goduta: è incredibile la quantità e la qualità di bar e ristoranti che ne affollano vicoli e piazze; ne citiamo qualcuno.

Argentieri  (Via Argentieri, 14. Tel.: 0471278242 – https://www.ristoranteargentieri.it/it/) – nel cuore antico di Bolzano, fra pittoresche volte, vicoli e vicoletti, antichi palazzi, si trova questo piccolo, intimo, raccolto ristorante. Un luogo dove incontrarsi, conversare, ridere e scherzare oltre che gustare un’ottima cucina creativa con forte accento marino e qualche buon piatto tradizionale. Sui 60 € bevande escluse.

Meta (Piazza Walther, 13-1. Tel.: 342 0401131 – https://meta-bolzano.com/it/) – nel cuore della città, nella vivacissima piazza Walther, centro del mercatino natalizio, c’è questo ristorante bello e originale. Definirlo “ristorante” è limitativo; intanto si trova nello storico Palais Campofranco e poi c’è uno sky bar, piccolo, intimo ed elegante ed una grande terrazza per la bella stagione. Il ristorante, tutto vetri con vista sulla piazza, il Duomo e le montagne, propone una cucina contemporanea, con un tocco internazionale. Fra i piatti: un’ottima ed insolita parmigiana; calamarata con astice e carciofi; baccalà con cremoso di cavolfiore. Ottima la cucina ma, ancora migliore l’atmosfera. Sui 100€

Luna (Via Piave, 15. Tel.: 0471 1430931 – https://www.parkhotelmondschein.com/en/culinary-art/luna-restaurant) – è il più antico ristorante di Bolzano, costruito intorno al 1320 e la sua storia si sente e si vive. L’attuale atmosfera “soft” ed elegante ricorda i grandi ristoranti degli anni ’60 – ’70: belle tovaglie e posate, tavoli ben distanziati, splendide decorazioni sul soffitto.

Semplice ma elegante la cucina: pasta fatta a mano, pesce fresco, carni dei macellai regionali, verdure di stagione. La cucina è curata dallo chef Mathieu Domegla che, dopo 17 anni all’Hotel Turm, ha portato qui la sua “saggezza”. Notevoli il carpaccio di capesante, ma anche le puntarelle alla romana, le orecchiette con cime di rapa e l’ossobuco o i carciofi gratinati con formaggio di capra.

60-70€ bevande escluse.

Mochi  (Via Alto Adige, 31. Tel.: 3457298966 – https://www.mochi-bozen.it/– sulla bella terrazza dell’Hotel Falkensteiner, a due passi dalla centralissima piazza Walther, c’è questo ristorante piacevole e insolito per Bolzano, che propone una cucina di ispirazione giapponese. Già il panorama che si gode renderebbe ottimo qualsiasi piatto e qualsiasi cucina ma, in più, al Mochi si mangia veramente bene. Si può iniziare con i gamberi gyoza, o un cavolfiore alla griglia; e continuare con un sashimi: di tonno, con burrata stracciatella, o un carpaccio di bue. Ottimi i sushi rolls e i piatti alla griglia: gamberi, salmone, petto d’anatra. Sui 60€ bevande escluse.

GrowEat (Via Alto Adige) – un luogo insolito e di grande interesse, nell’ambito del nuovo e vivace mercato centrale di Walther Park c’è questo fast food, ma chiamarlo così è estremamente limitativo. Grow Eat è una vera “rivoluzione”, un salad bar che vuole riscrivere il concetto di fast food mettendo al centro insalate, cereali, verdure e ingredienti freschi senza rinunciare al gusto. L’obiettivo è offrire al cliente un’esperienza sempre in evoluzione, fatta di scoperte e nuove combinazioni di gusto. Nel menu: insalate fresche, piatti di cerelai, wrap preparati l momento, zuppe e vellutate di verdura, estratti di frutta fresca. Sui 30€ per tanta bontà e freschezza.

Ed ecco quattro alberghi

Parkhotel Laurin (Via Laurin, 4. Tel. 0471 311000 – https://www.laurin.it/it/park-hotel-bolzano/1-0.html )– è l’hotel storico di Bolzano, inaugurato nel 1910 quando la città faceva ancora parte dell’Impero Austro-Ungarico. E la storia si sente e si vede negli arredi, nei quadri, perfino nelle maniglie delle porte. Bello il parco e molto piacevole per un drink il Jazz bar con caminetto acceso.

Castel Hortenberg (Via Monte Tondo, 4. Tel.: 0471 1800355 – https://www.castel-hoertenberg.com/ )– nel cuore della città, un castello rinascimentale perfettamente restaurato; una ventina di suites, tutte ampie e ben arredate; il ristorante gourmet le Segrete, una bella piscina e spa ne fanno un luogo unico per visitare la città, risiedendo in un hotel che garantisce eleganza, relax ed un ottimo servizio.

Falkensteiner Hotel Bozen WaltherPark

Falkensteiner Hotel (Via Alto Adige, 31. Tel.: 0471 143 1601 – https://www.falkensteiner.com/en/hotel-bozen )– a due passi da piazza Walther e “attaccato” all’omonimo shopping center, ha una posizione “d’oro”. Le camere sono molto curate e si nota la mano di un ottimo architetto. Molto piacevole l’area wellness con palestra attrezzata, sauna, bagno turco ed una grande sala relax con vista sulla città. Sul roof c’è poi il ristorante Mochi che offre una raffinata cucina di ispirazione giapponese.