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Elon Musk compie un altro passo storico verso un traguardo senza precedenti: diventare il primo trilionario al mondo, ossia la prima persona nella storia a superare la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di patrimonio.
La spinta più recente arriva da SpaceX, la società aerospaziale di Musk, che all’inizio di dicembre ha lanciato un’offerta di acquisto di azioni (tender offer) valutando l’azienda 800 miliardi di dollari, il doppio rispetto ai 400 miliardi stimati ad agosto, secondo fonti di Forbes vicine alla società. Considerando la quota del 42% che Musk possiede in SpaceX, il suo patrimonio personale cresce di 168 miliardi, portandolo a 677 miliardi di dollari, rendendolo la prima persona nella storia a superare i 600 miliardi.
L’effetto SpaceX sul patrimonio di Musk
L’offerta di acquisto arriva in un momento cruciale: SpaceX punta a una quotazione in Borsa nel 2026, che potrebbe valutare l’azienda intorno a 1.500 miliardi di dollari. Una valutazione simile renderebbe Musk un vero e proprio trilionario. Anche senza una Ipo a questi livelli, la quota in SpaceX rappresenta oggi il suo asset più consistente, stimato in 336 miliardi di dollari. La partecipazione in Tesla, pari al 12%, vale circa 197 miliardi, mentre le stock option del pacchetto retributivo 2018, soggette a ricorso legale, sono attualmente stimate in 69 miliardi di dollari.
La corsa al trilione di Mr Tesla
Anche se il ricorso sulle stock option dovesse fallire, Musk ha altre vie per raggiungere la soglia dei 1.000 miliardi. A novembre, gli azionisti Tesla hanno approvato un pacchetto retributivo record che, al raggiungimento di obiettivi straordinari di performance definiti “Mars shot”, potrebbe garantirgli fino a 1.000 miliardi di dollari in azioni aggiuntive nei prossimi dieci anni.
Un’altra spinta arriva da xAI Holdings, la startup di intelligenza artificiale fondata da Musk e integrata con la piattaforma X. La società sarebbe in trattative per raccogliere nuovi finanziamenti a una valutazione di 230 miliardi di dollari, più del doppio rispetto ai 113 miliardi iniziali. Forbes stima che Musk possieda il 53% della società, per un valore di circa 60 miliardi di dollari.
Una crescita storica
Il patrimonio di Musk è cresciuto a ritmi vertiginosi negli ultimi cinque anni. Nel marzo 2020 valeva 24,6 miliardi di dollari; ad agosto dello stesso anno aveva superato i 100 miliardi, diventando la quinta persona a raggiungere questo traguardo nella storia. Nel gennaio 2021 è diventato per la prima volta l’uomo più ricco del mondo con quasi 190 miliardi, raggiungendo i 200 miliardi a settembre 2021 e i 300 miliardi nel novembre dello stesso anno. I successivi traguardi sono stati 400 miliardi nel dicembre 2024 e 500 miliardi nell’ottobre 2025.
Oggi, Musk non solo guida la classifica dei più ricchi, ma è anche a soli 23 miliardi dal superare i 700 miliardi, con un vantaggio di 425 miliardi sul secondo in classifica, il cofondatore di Google Larry Page. Il percorso verso il trilione sembra dunque più vicino che mai.