10:48 giovedì 11 Dicembre 2025

Italia, lieve calo degli occupati dopo 17 trimestri di crescita

Nel terzo trimestre del 2025 l’Istat ha rilevato un incremento dello 0,7% nelle ore lavorate rispetto al trimestre precedente e un aumento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, il numero degli occupati ha subito un lieve calo congiunturale di 45 mila unità, pari a un -0,2% rispetto al secondo trimestre del 2025.

Anche il numero dei disoccupati è diminuito di 64 mila unità, registrando un calo del 3,9% in tre mesi, mentre gli inattivi di età compresa tra i 15 e i 64 anni sono aumentati di 85 mila unità, corrispondente a un +0,7%. Questa dinamica si riflette anche nei tassi: il tasso di occupazione è sceso al 62,5%, con una diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al secondo trimestre, e il tasso di disoccupazione è calato al 6,1%, con una riduzione di 0,2 punti. Al contrario, il tasso di inattività è salito al 33,3%, un aumento di 0,3 punti percentuali.

Nel confronto anno su anno, dopo diciassette trimestri consecutivi di crescita, il numero di occupati è rimasto invariato rispetto al terzo trimestre del 2024. Tuttavia, il numero di disoccupati ha mostrato un lieve aumento di 12 mila unità, pari allo 0,8% in un anno. Il calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è continuato, sebbene con minore intensità rispetto al trimestre precedente, registrando una diminuzione di 35 mila unità, pari al -0,3%.

I tassi di occupazione, disoccupazione e inattività sono rimasti stabili rispetto allo stesso periodo del 2024, attestandosi rispettivamente al 62,5%, al 5,6% e al 33,6%.

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