Simkus (Bce): “Economia forte e inflazione alta, non servono altri tagli tassi”
Gediminas Simkus, membro del Consiglio di Governo della Bce, ha dichiarato che non vi è la necessità di procedere con ulteriori riduzioni dei tassi di interesse a seguito della sorprendente robustezza dimostrata dall’attività economica e dai livelli di inflazione, entrambi risultati superiori alle attese.
Simkus ha citato in particolare la recente revisione al rialzo del prodotto interno lordo del terzo trimestre, affermando che “abbiamo un tasso di inflazione più o meno vicino al target del 2% nel medio termine”.
La prossima decisione in materia di politica monetaria, prevista per il 18 dicembre, “non sarà difficile” secondo Simkus, poiché sembra esserci un’ampia concordanza tra i responsabili delle decisioni politiche sul fatto che l’inflazione rimarrà sufficientemente vicina all’obiettivo del 2% e che l’economia sia sufficientemente robusta per affrontare le avversità.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.