Eurozona, PIL in crescita dello 0,3% nel terzo trimestre 2025
Nel terzo trimestre del 2025, l’economia europea ha continuato a mostrare segnali positivi, con un incremento del prodotto interno lordo (PIL) destagionalizzato. Secondo i dati di Eurostat, il PIL nell’area dell’euro è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, mentre l’Unione Europea ha registrato una crescita dello 0,4%.
Confrontando questi dati con lo stesso periodo dell’anno precedente, si nota un incremento più marcato: l’area dell’euro ha visto una crescita dell’1,4% e l’UE dell’1,6%. Questi numeri seguono un secondo trimestre in cui l’aumento era stato rispettivamente dello 0,1% e dello 0,3%.
Anche il mercato del lavoro ha mostrato segnali di ripresa. Il numero di occupati nell’area euro è salito dello 0,2%, mentre nell’UE l’incremento è stato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente. Su base annua, l’occupazione è aumentata dello 0,6% nell’area dell’euro e dello 0,5% nell’UE.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.