USA, richieste di sussidi di disoccupazione in calo: -6mila unità in una settimana
Le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti hanno registrato una diminuzione di 6.000 unità, portando il totale settimanale a 216.000, come riportato dal dipartimento del Lavoro. Questo dato è stato una sorpresa positiva rispetto alle previsioni degli analisti, che si aspettavano un numero di 225.000 richieste.
La settimana precedente aveva visto una revisione del dato da 220.000 a 222.000 richieste, segnalando una tendenza alla diminuzione. Durante il picco della pandemia di coronavirus, le richieste settimanali avevano raggiunto un massimo storico di 6,9 milioni, riflettendo la gravità della crisi economica di quel periodo. Questa recente riduzione delle richieste di sussidi è un segnale incoraggiante per il mercato del lavoro statunitense, suggerendo una possibile stabilizzazione e recupero post-pandemico.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.