Barilla inaugura un centro di ricerca e sviluppo da 20 milioni a Parma
Il Gruppo Barilla ha compiuto un passo significativo nel mondo dell’innovazione agroalimentare con l’inaugurazione di un nuovo centro di ricerca e sviluppo a Parma. Questo progetto, che ha richiesto un investimento di oltre 20 milioni di euro, è stato ulteriormente sostenuto da una spesa annuale prevista di 2 milioni per progetti di upgrading sugli impianti in tutte le categorie merceologiche.
La nuova struttura, denominata ‘Bite’ (Barilla Innovation & Technology Experience), si estende per quasi 14mila metri quadri, equivalenti a due campi da calcio, e si trova accanto al molino e al pastificio dell’azienda. Questa iniziativa rappresenta l’investimento più significativo del gruppo nell’innovazione degli ultimi anni, consolidando la posizione di leadership dell’Italia nel settore agroalimentare.
All’interno del centro lavoreranno 200 professionisti tra tecnologi alimentari, ricercatori, ingegneri, food designer, assaggiatori professionisti e chef. Inoltre, il ‘Bite’ ospiterà ogni anno 30 giovani talenti attraverso programmi di internship, dimostrando l’impegno dell’azienda nella creazione di occupazione qualificata e nella promozione del talento giovanile.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.