Bitcoin perde ancora quota, -5% sopra area 90mila$
Ancora una giornata di ribassi per il bitcoin. Prima dell’avvio delle Borse europee, la criptovaluta indietreggia di oltre il 5% a quota 90.500 dollari. In un contesto che resta di avversione al rischio: ieri il mercato azionario hanno nuovamente vacillato, con il settore dell’intelligenza artificiale ancora sotto i riflettori in vista dei risultati di Nvidia previsti domani, mentre i titoli del Tesoro e il dollaro hanno registrato un modesto rialzo.
“Bitcoin sfiora i 90.000 dollari e si porta ai livelli minimi da 7 mesi, livelli che non si vedevano dal 22 aprile – sottolinea David Pascucci di XTB -. Un ribasso tecnicamente valido con una dinamica mensile che di certo non era rialzista a fine ottobre e che di fatto ha aperto la pista per i livelli attuali. Dai massimi visti nei mesi scorsi, Bitcoin è sceso di circa un -28%, una dinamica non in linea con quanto vediamo invece sui mercati azionari, una situazione alquanto strana considerando il fatto che entrambi sono considerati mercati di puro rischio”.
Per quanto riguarda i livelli tecnici, Pascucci aggiunge: “siamo su zone dove potrebbe esserci un supporto, precisamente tra area 88.200-90.700, livelli che potrebbero essere testati nel corso di questi giorni. Ricordiamo che la dinamica é palesemente ribassista almeno su base giornaliera, pertanto la pressione dei prezzi é più verso il basso che verso l’alto”.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.