Dove l’arte incontra il benessere: il Romantik Hotel Turm, un museo dell’anima ai piedi dello Sciliar
Oltre ottocento anni di storia, torri medievali che guardano le Dolomiti e mura che raccontano il tempo: il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar, a pochi chilometri da Bolzano, è molto più di un hotel di charme. È un luogo dove l’arte diventa architettura, la pietra si fa memoria e l’ospitalità assume la forma di un’esperienza estetica totale.
Le sue torri (la principale, la tonda di Casa Kraiter, la “Wagenhaus”, la torre del gufo e quella dei falchi) risalgono al XIII secolo e oggi sono tutelate come beni culturali. Viste da fuori, sembrano pagine di un racconto gotico; viste da dentro, diventano stanze luminose, intessute di opere e di silenzio.
Appena varcata la soglia, l’hotel si rivela come un museo abitato, dove la vita quotidiana e la bellezza convivono senza barriere. La collezione privata, raccolta da Karl Pramstrahler e oggi curata dal figlio Stefan, supera i duemila pezzi: un patrimonio d’arte moderna e contemporanea che si dispiega lungo corridoi e saloni, camere e scale in pietra. Non c’è un percorso predefinito: ogni passo è una scoperta. Ci si imbatte in Beuys, Kokoschka, Otto Dix, Klee, Guttuso, de Chirico, e perfino in un Picasso, esposto con naturalezza nel bar dell’hotel, come se l’arte qui non avesse bisogno di distanze né di cornici solenni.
Ogni ambiente diventa parte di un dialogo tra epoche, dove la materia antica delle mura incontra la vibrazione moderna dei colori. Il Turm è un luogo dove abitare l’arte significa viverla, respirarla, lasciarsi attraversare.
Ma la bellezza, qui, non è solo per gli occhi. È un percorso che coinvolge il corpo, una sinfonia di benessere che trova la sua massima espressione nella Spa panoramica scavata nella roccia. Tra piscine interne ed esterne, bagni di vapore e saune con vista sullo Sciliar, si ritrova quel senso di armonia che solo la natura sa restituire. L’acqua calda che scorre, la pietra viva che avvolge e il silenzio delle montagne sono parte integrante di un rituale che fonde arte, tempo e respiro.
Ogni dettaglio racconta un equilibrio: l’aroma delle erbe alpine nei trattamenti, la luce che filtra tra le torri, il contrasto tra il calore del legno e la freschezza dell’aria di montagna. Qui il benessere diventa contemplazione, un modo per ritrovare se stessi dentro la bellezza.
In autunno, la magia si rinnova. L’hotel propone soggiorni che intrecciano sapori e cultura, con menu gourmet legati alla stagione e vini che raccontano la terra altoatesina. È un invito a rallentare, ad ascoltare i ritmi del paesaggio, a vivere la montagna come un’esperienza estetica totale.
Il Romantik Hotel Turm non è dunque solo un rifugio di charme ai piedi dell’Alpe di Siusi. È un dialogo tra corpo e spirito, un luogo in cui la storia diventa cornice per l’arte e l’arte stessa si fa strumento di benessere. Ogni torre custodisce un frammento di tempo, ogni quadro una voce, ogni vasca un riflesso di pace.