Siemens Energy migliora outlook grazie a domanda di energia data center
Siemens Energy ha migliorato le sue previsioni finanziarie a medio termine, attribuendo questo ottimismo alla crescente domanda di turbine a gas e attrezzature per data center, nonché ai progressi compiuti nella ristrutturazione della sua unit di turbine eoliche Gamesa.
Questo aggiornamento arriva in un momento in cui l’azienda trae vantaggio dall’esplosione dell’interesse per l’intelligenza artificiale, che ha contribuito a incrementare la richiesta dei suoi prodotti.
Con il nuovo outlook, Siemens Energy prevede profitti al netto delle poste straordinarie che potrebbero raggiungere il 16% entro l’anno fiscale 2028, superando le aspettative precedenti. Inoltre, ha alzato le sue previsioni di crescita del fatturato.
Per l’anno fiscale 2026, l’azienda si aspetta che le tendenze attuali continuino a essere favorevoli e prevede una crescita del fatturato comparabile fino al 13% e un margine di profitto prima delle voci straordinarie compreso tra il 9% e l’11%.
Breaking news
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.