Investimenti

Generali stringe il cerchio su Natixis: sviluppi entro fine anno

Entro fine anno arriveranno novità sul dossier Natixis. A sostenerlo il Group CFO di Generali, Cristiano Borean, che ha dedicato spazio durante la recente call con le agenzie di stampa al dossier sull’asset management, offrendo aggiornamenti sul negoziato con Natixis e il gruppo BPCE.

Si tratta di un progetto strategico per il gruppo assicurativo, che punta a rafforzare la propria presenza nel settore della gestione patrimoniale attraverso una joint venture con il gruppo francese Natixis.

“Le trattative tra Generali e BPCE proseguono per cercare di trovare una soluzione sul progetto di joint venture con Natixis nell’asset management”, ha spiegato Borean. Il CFO ha aggiunto che “eventuali novità in tal senso saranno comunicate entro il 31 dicembre”, lasciando intendere che entro fine anno il gruppo potrebbe fornire indicazioni più precise sul futuro della partnership.

Generali: a che punto sono i dossier sull’asset management

Un aspetto rilevante sottolineato da Borean riguarda la flessibilità dimostrata dalle parti coinvolte nei colloqui. “Generali e BPCE hanno rinunciato a qualsiasi forma di penale legata a un eventuale recesso dall’operazione”, ha precisato il manager, confermando la volontà di affrontare il confronto con un approccio costruttivo e orientato alla collaborazione. La decisione di escludere penalità legate a eventuali recesso sottolinea la cautela e la prudenza con cui Generali intende gestire un’operazione complessa e strategica.

Premi lordi e raccolta Vita in crescita

Sul fronte dei risultati finanziari, i primi nove mesi dell’anno confermano un trend positivo per il gruppo guidato da Philippe Donnet. I premi lordi si attestano a 73,1 miliardi di euro, con una crescita del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il comparto Danni si conferma il principale motore della crescita, con un aumento del 7,2%, mentre la raccolta netta Vita registra una performance in aumento, raggiungendo i 10,4 miliardi di euro.

La solida performance dei ricavi si riflette anche sul risultato operativo, che cresce del 10,1% attestandosi a 5,9 miliardi di euro. In particolare, il comparto Danni contribuisce in maniera significativa al risultato operativo complessivo, con una crescita del 23,9%, grazie a una combinazione di incremento dei premi e gestione efficace dei sinistri.

L’utile netto normalizzato segna un +14%, raggiungendo i 3,3 miliardi di euro, mentre il risultato netto consolidato si mantiene solido a 3 miliardi di euro, confermando la resilienza del gruppo di fronte a un contesto macroeconomico complesso.

I risultati dei nove mesi di Generali confermano l’ottimo avvio del nuovo ciclo strategico”, ha commentato il cfo Cristiano Borean. “Dopo due anni di significativi impatti da catastrofi naturali, il 2025 ha visto finora un andamento favorevole, con un impatto ai nove mesi pari a 573 milioni, corrispondente a poco più della metà del budget annuale di catastrofi naturali. Abbiamo dunque deciso – ha aggiunto Borean – di trarre vantaggio da tale dinamica positiva, rafforzando ulteriormente il nostro bilancio e aumentando la nostra fiducia nel superamento degli obiettivi strategici prefissati”.